Voci della Scienza: le Società protagoniste del Congresso Scientifico ANDI – ANDInforma

SIDOC: SCIENZA, PRATICA E COLLABORAZIONE

Simone Grandini
Presidente SIDOC

Abbiamo intervistato Simone Grandini, presidente della Società Italiana di Odontoiatria Conservativa (SIDOC), per approfondire il ruolo dell’aggiornamento scientifico nella pratica clinica quotidiana e la collaborazione tra ANDI e le società scientifiche.

Il Congresso Scientifico ANDI si ispira alle connessioni. Qual è la connessione più importante che lega una società scientifica come SIDOC alla pratica di studio quotidiana? 

La connessione piu rilevante e quella tra aggiornamento scientifico e pratica clinica quotidiana. SIDOC si propone di fornire ai professionisti e ai soci linee guida aggiornate e basate sull’evidenza, con particolare attenzione all’endodonzia e all’odontoiatria conservativa. Un esempio e il congresso di quest’anno, intitolato Back to Basics, in cui si è parlato di procedure semplici, applicabili ogni giorno nello studio odontoiatrico.

L’obiettivo e quello di rendere la pratica clinica piu consapevole, efficace e sostenibile, grazie alla diffusione delle migliori pratiche. 

ANDI e società scientifiche hanno ruoli distinti, è importante che si crei una rete di collaborazione comune?

Assolutamente sì. È fondamentale che si mantenga una rete di collaborazione, rispettando però i ruoli distinti: ANDI con una funzione sindacale e rappresentativa della categoria, SIDOC con un ruolo scientifico e formativo. La collaborazione tra queste due realtà permette di amplificare il valore di entrambe: da un lato, il supporto di ANDI e fondamentale per coinvolgere i professionisti e promuovere la partecipazione; dall’altro, SIDOC contribuisce offrendo contenuti formativi di alto livello e stimolando la crescita culturale del settore.

Quale messaggio possono portare le società scientifiche e SIDOC in particolare a questo Congresso Scientifico per essere attrattive verso i giovani professionisti?

Il messaggio di SIDOC, in questa occasione, sarà chiaro e concreto: salvare i denti e possibile e ha un grande valore clinico. In collaborazione con l’Accademia Italiana di Endodonzia (AIE), porteremo un contributo scientifico incentrato su questo tema, verosimilmente con un titolo come Salviamo i denti. L’obiettivo e trasmettere ai giovani professionisti l’importanza di conoscere le tecniche, i limiti e le opportunità che permettono di preservare elementi dentari anche gravemente compromessi. Nella sessione dedicata a SIDOC e AIE, ma anche all’interno del programma generale, mostreremo approcci pratici e scientificamente validati che possono essere applicati sin da subito nella loro attività clinica.

Elisa Braccia
Ufficio stampa ANDI nazionale