SIDO - Società Italiana di Ortodonzia

Associazione Scientifica no profit con sede in Milano, è stata fondata nel 1968 da un gruppo di professionisti e studiosi, convinti del ruolo che l’ortodonzia poteva avere nel raggiungere e mantenere lo stato di salute e benessere, attraverso la risoluzione di disturbi funzionali e problemi estetici. Scopo principale della SIDO è formare una cultura ortodontica quanto più ampia ed approfondita possibile, nell’ambito della cultura odontoiatrica e medica, con il coinvolgimento di tutti i Soci, attraverso il loro intenso impegno per un costante aggiornamento e una continua collaborazione con le Università italiane. Detta finalità viene perseguita attraverso convegni, congressi, corsi di aggiornamento, pubblicazioni e confronti con esponenti di prestigiose scuole internazionali.

Presidente: Dott.ssa Daniela Garbo (Presidente Eletto)

“Indicazioni e limiti degli allineatori trasparenti”

La terapia con allineatori trasparenti (CAT) si è rapidamente espansa oltre i semplici casi ortodontici, eppure rimane incertezza riguardo alle sue reali capacità e limitazioni cliniche. Per chiarire le attuali indicazioni e identificare le aree di incertezza, un panel internazionale di ortodontisti esperti ha partecipato a un processo di consenso Delphi modificato, basato su una valutazione critica della letteratura contemporanea. Attraverso cicli iterativi di discussione tra esperti e votazioni anonime, è stato raggiunto un consenso sulla maggior parte degli aspetti dell’uso della CAT nella pratica clinica quotidiana.

In questa presentazione verranno analizzati sei domini: efficacia ed efficienza, impatto sulla qualità della vita correlata alla salute orale, effetti collaterali, uso degli allineatori trasparenti nei pazienti in crescita, trattamenti estrattivi e salute parodontale.

Nel complesso, questo consenso evidenzia come gli allineatori trasparenti siano uno strumento potente ma con dei limiti. Il loro successo dipende da un’attenta selezione del caso, da aspettative biomeccaniche realistiche e dall’esperienza del clinico. Persistono significative lacune a livello di evidenze scientifiche, in particolare per quanto riguarda la durata del trattamento, gli effetti scheletrici, il riassorbimento radicolare e la stabilità a lungo termine; ciò sottolinea la necessità di ulteriori ricerche cliniche di alta qualità.

Relatore: Prof. Vincenzo D’Antò

Il Prof. Vincenzo D’Antò ha conseguito la Laurea in Odontoiatria, la Specializzazione in Ortognatodonzia, un Master in Disordini Temporo-Mandibolari e un Master in Ortodonzia Linguale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; e la Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica presso l’Università degli Studi dell’Aquila e un Master in Odontoiatria del Sonno presso l’Università di Bologna. Ha completato un Dottorato di Ricerca in “Ingegneria dei Materiali e delle Strutture” e un secondo Dottorato di Ricerca in “Scienze Odontostomatologiche”.

Nel 2017, il Dott. D’Antò ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale come Professore Ordinario di Scienze Odontostomatologiche ed è attualmente Professore Associato presso la Scuola di Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il Dott. D’Antò è membro di IADR, EOS, AAO, WFO e SIDO, nonché Past President della Società Italiana di Biomeccanica (SIBOS). È autore di oltre 120 pubblicazioni scientifiche e ha tenuto relazioni in più di 40 Paesi e ai congressi internazionali di EOS, AAO, IADR, SIDO, EAS, DGKFO, NVvO e HOD.

Svolge attività di Associate Editor per le riviste AJO-DO, PIO e OCR.

Il Dott. D’Antò ha ricevuto il Premio Robert Frank (2004, 2005, 2009) e l’Hatton Award (2006) della IADR, il Premio SIDO, l’EOS Houston Award (2012) e il Premio Tiziano Baccetti (2016).

Relatore: Dott. Giorgio Oliva

Giorgio Oliva ha conseguito la Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università Cattolica di Roma, specializzandosi successivamente in Ortodonzia presso l’Università di Brescia. Attualmente è dottorando di ricerca presso l’Università di Napoli Federico II e ha completato un Master di II livello in Odontologia Forense presso l’Università di Firenze. Svolge la propria attività come socio di uno studio specialistico e come consulente ortodontico in diversi studi dentistici. La sua attività di ricerca è anche focalizzata sull’applicazione dell’intelligenza artificiale in ortodonzia: è infatti detentore di un brevetto per un algoritmo dedicato e collabora come consulente con aziende per lo sviluppo e l’implementazione di software innovativi. È autore di pubblicazioni scientifiche, che spaziano dall’ambito ortodontico a settori affini.