Presidente SIE
Innovazione Tecnologica e Clinica in Endodonzia Presidente Maggiore, l’endodonzia ha visto negli ultimi anni progressi significativi in termini di strumentazione, tecnologie di imaging e biomateriali. Quali sono, a suo avviso, le innovazioni più promettenti che stanno ridefinendo la pratica endodontica e come la Società Italiana di Endodonzia intende supportare i propri membri nell’adozione e nell’integrazione di queste nuove frontiere cliniche?
L’endodonzia sta vivendo una nuova fase di rapida evoluzione tecnologica e metodologica con innovazioni che migliorano la precisione in fase diagnostico-terapeutica, ampliano le possibilità di conservare l’elemento dentale e aumentano la predicibilità dei risultati a lungo termine. Tra le principali innovazioni abbiamo quelle a carico delle leghe nichel-titanio (NiTi). Gli strumenti in lega NiTi hanno subito una rivoluzione grazie a nuovi Trattamenti Termici Avanzati che ne migliorano flessibilità e resistenza a fatica ciclica. Questi strumenti permettono una preparazione canalare più sicura, specialmente in canali curvi o complessi, riducendo il rischio di frattura e preservando l’anatomia originale del canale. Casistiche cliniche dimostrano come strumenti termicamente trattati possano gestire curvature accentuate con minori stress meccanici, salvaguardando la rimozione di dentina coronale e mantenendo l’integrità apicale.
Innovazione destinata ad avere diffusione su vasta scala è certamente la CBCT (Cone Beam Computed Tomography). La CBCT sta diventando sempre più uno standard per la diagnosi accurata soprattutto in casi di anatomie complesse, di ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici. I nuovi software basati su AI aiutano a identificare la complessità e le anomalie canalari, migliorando la pianificazione e la gestione del trattamento.
I sistemi CBCT a bassa dose e ad alta risoluzione offrono FoV multicentrici per analisi endodontiche precise e localizzate, di dimensioni ridotte e quindi ridotta esposizione ai raggi.
La CBCT in Microchirurgia endodontica permette di minimizzare il trauma tessutale e preservare al meglio struttura dentale ed ossea.
Altra importante innovazione sono i cementi a base di silicato di calcio che nella formulazione sealer e putty stanno guadagnando popolarità per le proprietà antibatteriche e bioattive. Questi materiali offrono un sigillo ermetico e promuovono la remineralizzazione dei tessuti periradicolari. Sono particolarmente utili in denti immaturi con apice beante, nel trattamento delle perforazioni e come materiale per le otturazioni retrograde in Endodonzia Chirurgia. Studi istologici mostrano infatti rigenerazione del legamento parodontale direttamente a contatto col materiale e stimolazione della rigenerazione ossea. Ampiamente apprezzati inoltre nel mantenimento della vitalità pulpare in caso di esposizione della polpa dentale.
La Società si impegna ad informare i propri membri sulle acquisizioni scientifiche ed applicazioni cliniche delle innovazioni in campo endodontico con un’ampia serie di eventi culturali.
Formazione ed Eccellenza Professionale in Endodonzia. L’endodonzia richiede una competenza specialistica elevata. Come Presidente della SIE, quali sono le priorità e le iniziative chiave della Società per garantire una formazione d’eccellenza ai futuri endodontisti e per mantenere aggiornati i professionisti già affermati, assicurando così il più alto standard di cure per i pazienti in Italia?
La SIE riconosce nella formazione continua e nell’aggiornamento scientifico il pilastro fondamentale per garantire l’eccellenza clinica e l’adozione consapevole delle innovazioni in campo endodontico. Per assolvere a questa Mission, la SIE promuove un articolato programma formativo, strutturato per rispondere alle diverse esigenze professionali. Questo comprende webinair monotematici tenuti da specialisti dell’argomento; il corso annuale per il Consulente Certificato SIE, iter avanzato di teoria e pratica clinica disponibile in sedi del nord, centro e sud Italia e che offre una certificazione di eccellenza riconosciuta da un Ente certificatore esterno, un vero biglietto da visita per i giovani professionisti; corsi teorici e pratici organizzati dalle macroaree SIE; corsi di formazione in Endodonzia che SIE e AIOM mettono a disposizione delle sedi ANDI presenti su tutto il territorio nazionale; il Congresso Nazionale che quest’anno si terrà a Verona il 21 22 Novembre, punto di riferimento dell’Endodonzia italiana, momento di confronto, scambio e aggiornamento professionale; il Cadaver Lab SIE, corso medio-avanzato per approfondire le tecniche di microchirurgia endodontica. Questi sono solo alcuni degli eventi programmati annualmente per rispondere alle diverse esigenze dei soci. Il calendario aggiornato è disponibile sul sito della SIE: www.endodonzia.it.
Ufficio stampa ANDI nazionale