GSID - Gruppo di Studio Italiano Dolore Orofacciale e Disordini Temporomandibolari

Il Gruppo di Studio Italiano Dolore Orofacciale e Disordini Temporomandibolari (GSID) si propone l’obiettivo di diffondere l’evidenza scientifica in tema di bruxismo, disordini temporomandibolari e dolore orofacciale.

Il GSID è il ramo italiano delle varie accademie continentali in materia di dolore orofacciale e disordini temporomandibolari.
I contenuti del gruppo sono bilingue, italiano ed inglese, ed i partecipanti al forum residenti in tutte le parti del mondo, includendo anche tutti i principali esperti internazionali dotati di un profilo FB.
Nel gruppo, vige la regola del rispetto reciproco e della voglia di crescita culturale, secondo un principio fondamentale: studiare…e farlo nel modo e con l’attitudine giusta! La sintesi di evidenze provenienti dalla letteratura, dall’esperienza clinica e dalle aspettative del paziente è mediata dai moderatori, che filtrano qualità dei contenuti proprio per garantire un prodotto di qualità a chi si mette nella giusta modalità di ricezione del messaggio. Tutti coloro che amano questo tipo di approccio ad una materia così bella (la medicina in odontoiatria!!!) sono benvenuti!

Presidente: Prof. Daniele Manfredini

“Le raccomandazioni cliniche per la buona pratica temporomandibolare”

Le patologie dell’Articolazione Temporomandibolari (ATM) e dei muscoli masticatori sono indicate con il termine ombrello “Disordini Temporomandibolari”, traduzione letterale di Temporomandibular Disorders (TMDs). Nell’ambito delle cause di dolore al volto, esse rappresentano la componente di origine muscoloscheletriche. Come tale, l’inquadramento diagnostico e la gestione terapeutica devono seguire semplici linee di azione mediate dalla medicina ortopedica: controllo del dolore, riposo e rieducazione comportamentale.
Nel sistema stomatognatico, questi principi trovano difficoltà di applicazione a causa di molteplici motivi, non ultimo il fatto che generazioni di dentisti sono state erroneamente educate secondo vecchi precetti gnatologici di ricerca dell’occlusione dentale ideale a fini terapeutici del paziente disfunzionale. L’odontoiatra che vuole approcciarsi ai pazienti con TMDs non può prescindere da un dato di fatto fondamentale: in assenza di malattie primarie o sistemiche, i disordini temporomandibolari sono espressione di un sovraccarico muscoloscheletrico che non ha nulla a che vedere con la necessità di riconfigurare l’occlusione dentale. Infatti, i pazienti spesso sono semplicemente individui che hanno nei muscoli del volto l’organo bersaglio del proprio stato psicologico e della propria personalità…i muscoli si stancano, le articolazioni si usurano, ed i derivanti sintomi spaventano!
La diffusione di questo paradigma, che è alla base del modello biopsicosociale del dolore applicato al sistema stomatognatico, è ormai imprescindibile per fornire servizi professionali adeguati alla mole di pazienti che giungono presso i nostri studi. Per fare questo l’odontoiatra deve essere in grado di uscire dal guscio protetto della propria professione impregnata di tecnicismi vincenti per intraprendere il percorso tipico delle professioni sanitarie che si occupano di medicina del dolore: pensare al paziente e non alla propria tecnica.
Questa relazione getterà le basi per apprendere un approccio incentrato sul paziente, per presentarvi le linee guida internazionali in materia e per capire la pratica “vera”: veri pazienti, vere storie, vere terapie!
Un must per la formazione professionale di ogni odontoiatra.

Relatore: Prof. Daniele Manfredini

Professore Associato presso Dipartimento di Biotecnologie Mediche dell’Università di Siena
Abilitazione Scientifica Nazionale di Prima Fascia (Professore Ordinario) nel settore scientifico disciplinare MED/28 (Malattie Odontostomatologiche) dal 2017
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1999
Perfezionamento in Occlusodonzia e Disordini Temporomandibolari presso l’Università di Pisa
Dottorato di Ricerca in Odontoiatria (PhD) presso l’Università di Amsterdam
Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Ferrara
Diploma American Board of Orofacial Pain (Specializzazione triennale in Dolore Orofacciale – US)
Vari incarichi di docenza presso l’Università di Padova dall’a.a. 2005/2006 al 2016/2017
Dall’a.a. 2017/2018 Titolare Insegnamento di Stomatognathic Physiology, Insegnamento di Gnathology, Insegnamento di Oral and Dental Sciences presso il Corso di Laurea in Dentistry dell’Università di Siena
Direttore del Master Postgraduate in Orofacial Pain and Temporomandibular Disorders presso l’Università di Siena
Autore di oltre 330 pubblicazioni su riviste indicizzate PubMed/Scopus
Scopus H-index =68
Dal 2013 costantemente indicato tra i primi tre esperti nel ranking internazionale per i Temporomandibular Joint Disorders ed in quello per il Bruxismo dell’agenzia ExpertScape
Lecturer su invito in eventi congressuali internazionali in oltre 30 stati
Dal 2018 coordinatore Expert Bruxism Panel dell’International Association for Dental Research
Socio Attivo European Academy of Craniomandibular Disorders (now EAOPD), Honorary Fellow American Academy of Orofacial Pain
Presidente Gruppo di Studio Italiano Dolore Orofacciale e Disordini Temporomandibolari (GSID)
Presidente Eletto 2025-2026 INfORM/IADR
Vice-Presidente International Association of Orofacial Pain (IAOFP)
Dal 2024 Editor-in-Chief CRANIO: The Journal of Craniomandibular and Sleep Practice (Q1), rivista ufficiale dell’American Academy of Orofacial Pain