Webinar con il Dott. Roberto Pistilli
https://vimeo.com/1142351375/0ad6eb7d38?fl=pl&fe=sh
https://vimeo.com/1142351375/0ad6eb7d38?fl=pl&fe=sh
La prima visita rappresenta un momento cruciale nel percorso terapeutico odontoiatrico, poiché costituisce la base per una diagnosi accurata e per la definizione di piani di trattamento efficaci e condivisi. L’evoluzione delle tecnologie digitali ha profondamente trasformato questo momento, consentendo una raccolta dati più completa, una comunicazione più chiara e una pianificazione terapeutica maggiormente predicibile. La lezione si propone di analizzare il concetto di prima visita digitale come strumento strategico per la costruzione di piani terapeutici multidisciplinari, integrando ortodonzia, conservativa, protesi, parodontologia ed estetica del sorriso. Verranno approfonditi i flussi di lavoro digitali, dall’acquisizione dei dati clinici e fotografici alla scansione intraorale, fino all’utilizzo di software di pianificazione e Smile Design. Attraverso casi clinici ed esempi pratici, verrà evidenziato come un approccio digitale consenta una migliore collaborazione tra i diversi specialisti, una maggiore comprensione del piano di trattamento da parte del paziente e un aumento dell’adesione terapeutica. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti concreti e strategie applicabili nella pratica quotidiana per ottimizzare la prima visita e migliorare l’efficacia dei trattamenti multidisciplinari. ANDREA AGNINI Il Dr. Andrea Agnini si laurea nel 2007 presso l’Università degli Studi di Modena. In seguito, frequenta nel corso del Biennio 2009 – 2011 un Master di specializzazione alla New York University. È stato nell’anno accademico 2010 – 2011 Clinical Research Fellow dell’Ashman Department di Parodontologia ed Implantologia alla New York University, collaborando con il Dottor Sang Choon Cho. Svolge attività di libera professione in Modena e Sassuolo, assieme al fratello Alessandro. Autore e co-autore di pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali ed internazionali ed è relatore a congressi nazionali ed internazionali. https://vimeo.com/1157544741/11ee7cd2e0
Questa relazione si propone di presentare la SIPMO - Società Italiana di Patologia e Medicina Orale e la sintesi della relazione in programma al 64° Congresso scientifico ANDI, da parte del Presidente SIPMO e relatore, Prof. Umberto Romeo. Il cavo orale rappresenta un paradosso clinico unico nel panorama medico: pur essendo un distretto facilmente ispezionabile, con costi diagnostici minimi e accessibilità immediata, continua a essere teatro di diagnosi tardive che ne compromettono drammaticamente gli esiti clinici. In medicina orale, il tempo non è una semplice variabile cronologica, ma un determinante prognostico fondamentale. Il ritardo diagnostico (RD) rimane una sfida globale, influenzando drasticamente i tassi di sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti, in particolare nel contesto del carcinoma squamocellulare del cavo orale. https://vimeo.com/1158704929/a0929570f1?share=copy&fl=sv&fe=ci
In questo appuntamento il Presidente, Prof. Eriberto Bressan e la relatrice, Dott.ssa Maria Gabriella Grusovin, presenteranno la Italian Academy of Osseointegration, anticipando i punti principali della relazione in programma al 64°Congresso scientifico ANDI. L’uso sempre più diffuso degli impianti dentali ha portato all’emergere di una nuova problematica che ogni dentista si trova prima o poi ad affrontare: la gestione della peri-implantite. Sono infezioni che possono compromettere il successo a lungo termine degli impianti e richiedono un approccio diagnostico e terapeutico sempre più mirato, basato sull’evidenza scientifica e sulla collaborazione interdisciplinare. Prevenirla è possibile, curarla è complesso: per questo è importante imparare a riconoscere e valutare quali fattori sono da considerare nella diagnosi e quali per la prevenzione della patologia. https://vimeo.com/1165611074/1cc988147b?fl=pl&fe=cm
L’innovazione digitale rappresenta oggi un fattore strategico per la crescita clinica, organizzativa ed economica dello studio dentistico. Tra le tecnologie che hanno maggiormente inciso sulla pratica quotidiana, lo scanner intraorale si configura come uno strumento chiave capace di migliorare l’efficienza dei flussi di lavoro e di generare un ritorno sull’investimento (ROI) misurabile nel tempo. La lezione analizza come l’introduzione dello scanner intraorale possa trasformare lo studio dentistico, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche in termini di ottimizzazione dei processi clinici, riduzione dei tempi operativi, miglioramento della comunicazione con il laboratorio odontotecnico e incremento della qualità percepita dal paziente. Verranno approfonditi gli impatti economici legati alla digitalizzazione, evidenziando come l’utilizzo consapevole dello scanner consenta di aumentare la produttività, ridurre errori e rifacimenti e migliorare l’accettazione dei piani di trattamento. Attraverso esempi pratici e casi clinici, verrà illustrato come lo scanner intraorale diventi un vero e proprio strumento strategico per la pianificazione multidisciplinare, l’estetica del sorriso e la fidelizzazione del paziente, trasformando l’innovazione digitale in un investimento sostenibile e redditizio per lo studio dentistico moderno. https://vimeo.com/1168396447/fd92c7fc85?fl=pl&fe=sh
L'incontro vedrà la partecipazione del Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Conservatrice, Prof. Simone Grandini e del Prof. Angelo Putignano, relatore SIDOC al 64°Congresso Scientifico ANDI. Durante il webinar, dopo una breve presentazione della SIDOC, saranno presi in esame i punti salienti della relazione che sarà presentata all'Auditorium Parco della Musica di Roma. I confini tra odontoiatria conservativa e protesi, da quando l’adesione è diventata di uso corrente nella pratica odontoiatrica, sono sempre più sfumati. In molte università non si parla più di conservativa ma di restaurativa perché gran parte dell’odontoiatria Protesica o meglio quella su elementi naturali si avvale di tecniche adesive e il background è quasi esclusivamente patrimonio dei “conservatori”. Questo ha fatto sì che il piano di trattamento è sempre più legato alla possibilità di “incollare” e di preparare sempre meno i denti per poter usufruire della potenzialità adesiva sullo smalto dentale. https://vimeo.com/1172448263/895b8fe049?fl=pl&fe=sh