ANDI E IAED: UN NUOVO ACCORDO PER L’ECCELLENZA IN ODONTOIATRIA ESTETICA – ANDInforma

Tomaso Conci
Presidente ANDI Trento e Segretario IAED

L’odontoiatria estetica sta vivendo un periodo di straordinaria evoluzione, con tecniche e approcci sempre piu avanzati che richiedono competenze specialistiche e un continuo aggiornamento. Per rispondere a queste esigenze, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e l’Italian Academy of Esthetic Dentistry (IAED) hanno firmato un accordo biennale durante l’ultimo Expodental. Questa intesa è pensata per promuovere la formazione dei professionisti italiani nel campo dell’odontoiatria estetica.

L’accordo e stato siglato dal Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda, e dal Presidente IAED, Roberto Rossi, con la supervisione del Segretario culturale nazionale, Bruno Oliva. Mi sono fatto promotore di questo accordo, nella mia doppia veste di dirigente ANDI e Socio attivo di IAED, per offrire una risposta concreta alle sfide del settore, mettendo al centro formazione, aggiornamento professionale ed eccellenza in odontoiatria. ANDI, proseguendo nel solco di analoghe iniziative di successo già proposte ai Soci e IAED, Accademia che vanta una lunga esperienza nella formazione scientifica di alta qualita, si uniscono in un accordo che prevede l’erogazione di corsi accreditati ECM, residenziali, in tutta Italia, garantendo ai professionisti, con particolare attenzione ai giovani colleghi, l’opportunità di aggiornarsi sulle piu recenti tecniche, supportate dalle evidenze scientifiche in odontoiatria estetica. I corsi saranno organizzati e gestiti dalle Sezioni provinciali e dai Dipartimenti regionali ANDI, con relatori altamente qualificati, riconosciuti nel panorama internazionale dell’odontoiatria estetica. Qualità e competenza sono gli elementi fondamentali per garantire il successo di questa iniziativa.

Uno dei punti chiave di questo accordo e rendere l’alta formazione accessibile a tutti i dentisti italiani, senza limiti geografici o economici. Grazie alla struttura capillare di ANDI, le serate culturali raggiungeranno non solo le grandi città, ma anche le aree piu periferiche e meno coperte da altre iniziative formative. Un vantaggio per i giovani colleghi, che spesso si trovano a dover fare i conti con le difficolta di conciliare il lavoro quotidiano e la formazione continua, dovendo necessariamente optare per la modalità online, piu fruibile, ma meno efficace rispetto ai corsi residenziali.

Le Sezioni potranno decidere fra un’ampia varietà di argomenti, scegliendo il corso che meglio risponde alla proposta culturale della Sezione. Gli esperti che saranno messi a disposizione terranno serate culturali focalizzate su tematiche di grande interesse quali: l’estetica del sorriso nella pratica quotidiana (il relatore mostrerà come sia possibile inserire un approccio estetico nell’odontoiatria di tutti i giorni); l’approccio estetico tra analogico e digitale (il relatore illustrerà l’impatto e l’inserimento del digitale nella progettazione ed esecuzione dei casi estetici ove ne sia consigliato l’utilizzo); l’approccio al caso estetico secondo IAED (il relatore affronterà il tema dell’odontoiatria estetica, come documentare un caso, come progettarlo, come illustrarlo al paziente, come eseguirlo e come presentarlo, secondo le indicazioni dell’Accademia).

Personalmente ho da sempre riservato una particolare attenzione sia alle problematiche legate alla gestione della professione odontoiatrica, sia alla qualita dell’odontoiatria. Da dirigente ANDI e Segretario di IAED, ho saputo coniugare il mio impegno sindacale e professionale con la promozione di un’odontoiatria molto ben organizzata e di alta qualità.

L’accordo biennale tra ANDI e IAED rappresenta una svolta significativa per la formazione in odontoiatria. Permette ai Soci ANDI, in particolare ai giovani professionisti, di interfacciarsi con i migliori esperti del settore. Questo apre le porte a un bagaglio di conoscenze fondamentale per la pratica clinica, aiutando i partecipanti ad acquisire le competenze necessarie per affrontare con successo i casi complessi ad alta valenza estetica. Un’ulteriore evoluzione nel panorama dell’odontoiatria italiana.